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mercoledì 28 agosto 2013

Salerno in Fantasy 2013


Segnalo la convention che si terrà a Salerno dal 28 al 31 agosto. Quattro giorni di full immersion nel fantasy con giochi di ruolo (Dungeons & Dragons), giochi da tavolo, giochi di carte collezionabili, cosplay, musica, rievocazioni, film, telefilm, romanzi, musica, riviste, autori, fumetti e tanto altro.

Un plauso agli organizzatori!

Per maggiori informazioni rimando al sito dell'evento Salerno in Fantasy. Dove troverete un dettagliato programma degli eventi.

Che dire.... ci vediamo al SiF!

giovedì 15 agosto 2013

Antiche Leggende un GdR OSR tutto italiano

Il libro stampato
Il gioco che andiamo oggi a recensire è Antiche Leggende, un prodotto italiano interamente pensato e prodotto da Carlo "Glunky" Barletta, che s'iscrive a pieno diritto nei giochi vecchia scuola italiana (o se preferite il termine inglese è un gioco OSR).

Antiche Leggende è un quasi-clone, ovvero un gioco che vuole riprodurre lo stile della vecchia scuola e ne usa parte del regolamento classico con interessanti varianti e personalizzazioni frutte del gusto e dell'esperienza dell'autore.

Il gioco è liberamente scaricabile in formato pdf, o acquistabile in formato cartaceo, dalla vetrina dell'autore su LULU dove troverete anche due avventure gratuitamente scaricabili sempre in formato pdf.

Altro punto di riferimento per il gioco è il blog Antiche Leggende ricco di approfondimenti, progetti e regole opzionali (ultimi arrivi le razze di Aasimar e Tiefling per il gioco).

Nonostante l'ispirazione sia lo stile vecchia scuola le meccaniche sono tipiche dei moderni giochi d20. In particolare il meccanismo base è tira 1d20 aggiungi i modificatori e supera la difficoltà (sia essa la difesa dell'avversario, una difficoltà statica o il tiro del nemico).

Ma le differenze dal gioco originale (o da Labyrinth Lord se preferite) sono tante, tanto per cominciare anche se le caratteristiche principali del personaggio sono le 6 da tutti amate (Forza, Costituzione, Destrezza, Intelligenza, Saggezza e Carisma) queste sono rappresentate solo tramite il loro bonus ai tiri e vanno dunque da 0 ad un massimo di +3, i giocatori avranno 5+1d4 punti da distribuire tra di esse (con appunto un massimo di +3 ad ogni caratteristica).

Colgo qui l'occasione per suggerire un metodo alternativo per stabilire il numero di punti a disposizione di ogni personaggio più nostalgico, ogni giocatore tira 3d6 e consulta la seguente tabella:

...3d6...  
Punti  Utilizzabili 
Punti massimi attribuibili in una singola caratteristica e numero di caratteristiche con quel punteggio
3
6
Massimo +2 in massimo 2 caratteristiche
4-5
6
Massimo +2
6-8
7
Massimo +2
9-10
7
Massimo +3 in massimo una caratteristica
11-12
8
Massimo +3 in massimo una caratteristica
13-15
8
Massimo +3
16-17
9
Massimo +3 in massimo 2 caratteristiche
18
9
Massimo +3


Oltre alle caratteristiche principali tutti i personaggi hanno 5 abilità generiche il cui valore iniziale dipenderà dalla classe scelte e che si potranno incrementare ad ogni livello. Tali abilità sono: Conoscenza, Percezione, Resistenza, Retorica e Scaltrezza. La scelta è efficace e d'immediata applicabilità (e ci ricorda il mai abbastanza lodato Lex Arcana di cui prima o poi faremo una recensione) e naturalmente le 5 abilità si useranno per decidere di praticamente qualsiasi azione non di combattimento si possa trovare ad affrontare un personaggio nelle sue avventure.

Una lotta senza quartiere

Prima di passare a descrivere le razze, approfitto per chiarire che il combattimento è regolato come tutti gli altri tiri, ma il bonus per colpire e la capacità di difesa dipendono da classe e livello, un'altra particolarità rispetto a molti altri giochi OSR e che fa di Antiche Leggende un ottimo gioco per il genere Sword & Sorcery è che appunto la difesa (ovvero la classica "Classe d'Armatura") dipende come detto dalla classe e dal livello del personaggio, mentre le armature riducono i danni subiti in combattimento. La classe ed il livello inoltre stabiliscono il valore da superare per i tiri salvezza ed il bonus ricevuto ogni livello.

Il livello massimo è il 10' e viene lasciato all'arbitro di gioco la responsabilità di come gestire personaggi oltre quel livello.


Le razze dei personaggi

Le razze come si può vedere dal disegno qui sopra oltre ai soliti sospetti (Umani, Elfi e Nani) comprendono i draconici e i felinidi inoltre nelle ultime pagine del manuale viene offerto come ulteriore possibilità la razza dell'orco (orchetto a dire il vero), a cui come già accennato si possono aggiungere (li trovate sul sito): Aasimar & Tiefling. Ogni classe ha un bonus ad una caratteristica, alcune peculiarità e una scelta limitata nelle classi che può scegliere.

Il gioco come accennato è a classi e livelli. Le classi sono le "classiche" con alcune variazioni che le rendono interessanti e particolari, inoltre per ogni classe proposte c'è una variante (o sottoclasse) che cambiando alcuni dettagli crea un personaggio diverso dalla classe principale. Le classi (e le sottoclassi) sono: il Chierico (il Mistico), il Guerriero (il Barbaro), il Ladro (l'Assassino), il Mago (il Mago-Guerriero). Non mi dilungherò nei dettagli ma segnalo che il Chierico usa il classico sistema magico di "Prepara e Dimentica" mentre il Mago ha a disposizione dei punti magici con cui lanciare incantesimi scegliendo tra tutti quelli che conosce. Gli incantesimi sono un mix di vecchi classici e qualche novità di sicuro interesse. Ogni classe oltre al bonus ai tiri per colpire, alle difese, ai tiri salvezza ha alcune specifiche abilità che gli danno una coloritura propria e diversa da quelle di giochi simili (basti pensare alla premonizione onirica del chierico o al bastone del mago).

Un terribile Gigante Ettin

Il gioco si completa con l'equipaggiamento, i mostri, alcuni consigli per l'Arbitro di Gioco. Tra i consigli un isola da utilizzare come punto di partenza per una campagna vecchio stile con massima libertà di movimento un introduzione ad alcune divinità tipiche.

I mostri si segnalano per avere indicate anche le eventuali abilità e i loro bonus (non tutte ma quelle che hanno certamente li caratterizzano più delle sole caratteristiche di combattimento), inoltre i mostri a differenza di altri giochi simili hanno tutti (tranne ove altrimenti indicato) 8 punti ferita per Dado Vita rendendoli particolarmente ostici, invece i personaggi hanno il massimo dei punti ferita al primo livello e poi li tirano regolarmente al passaggio di livello.


Lo spaventoso Broghl


Considerando questa differenza nell'assegnare i punti ferita, ci sentiamo di suggerire un altra regola opzionale già descritta in questo blog, ovvero la regola dell'addestramento per i punti ferita (Hit Point Training) che riassumendo in breve nello spirito di Antiche Leggende consentono di ottenere almeno la metà dei punti feriti ad ogni passaggio di livello se si spendono almeno 1000 monete d'oro ed una settimana di tempo per livello a cui si deve passare (o il doppio del tempo se non si trova un maestro da cui farsi addestrare), tale addestramento consente di assegnare un minimo di punti ferità pari alla metà del dado vita al passaggio di livello (un guerriero tirerà 1d10 come da regolamento ma se tira 1, 2, 3 o 4 comunque aggiunge 5 punti ferita al totale).

Conclusioni: il gioco è molto interessante, divertente e in perfetto stile vecchia scuola dove la vita e la morte di un personaggio si decide con un tiro di dado e scelte oculate, le stesse illustrazioni a cura del poliedrico autore sono perfettamente in linea con l'atmosfera del gioco. Essendo il regolamento liberamente scaricabile non mi dilungherò oltre sullo stesso ma vi consiglio di scaricarlo e provarlo, non ve ne pentirete se siete in cerca di un regolamento leggero, immediato ma capace di regalarvi ore e ore di gioco.

venerdì 2 agosto 2013

Druid an Italian RPG

The box cover.

Druid was an entirely Italian RPG published in 1993 by Editrice Giochi. On Druid Wikipedia Page we can find more information, in particular we are remebered that the authors were Spartaco Albertelli, Nick Gandolfi and Paolo Parente who worked also on the beautiful illustrations.

It was a nice box full of material, a rule book (players and GM with monster to boot), an introductory adventure, some paper miniature, a wonderful color Map a fantastic GM screen and a few ten sided dice.


A box full of fun!

What follows is a capsule review from a quick skimming of the rules (I just bought it on a "try to get italian rpg when you can" collector impulse).

Paper minis!!


The game was easy to learn but required some thinking during character generation, to distribute points to characteristics, and to choose character race (human, elf, dwarf, halfling)


Elf character
Halfling


and profession (herbalist, warrior, bard, artisan, street artist and some more)

Street artist

Hunter


Everything was rolled. The system is all based on percentile dice, characteristic are in theory from 1 to 100 (but since they are 10 and you have from 450 to 700 points you will usually get them from 30 to 80), rolls are skill/attribute +d100 vs a difficulty factor, from very easy (50) to impossible (200). There is critical failure on 01-04 and special success on 96-00.

A primitive weapon
Some complication are present for combat but nothing really impossible to master.

Magic is all around
All character can master some form of magic since the premise of the game is that they are chosen to defend the land from dark force, the druid on the cover is the one to instruct them. Progression in magic is very casual since you can hit your maximum potential each time you try to increase your magical skill, to increase magical skill or other abilities the player must spend earned experience points.

Halfling are the best bard of the land
There are four form of magic: mind and elements (elemental magic is done by summoning small elemental spirits that will try to help the caster - the danger is to summon a fearsome Fomor who will try to kill and destroy everything on site) which are basic form of magic, music and rune which are advanced form of magic.

The map of the setting
The setting is quite detailed in tone and gives all the basic information needed to the GM, as the names of character and on the map suggest it's steeped in Celt legends and lore, and reminds here and there the Deverry series by Katherine Kerr (but maybe because the legendary sources are the same), specially in the name of the Druid Nehwyn and the elemental magic system.

The introductory adventure
There is a very nice introductory adventure in the box, very helpful for the novice GM and capable of giving a good taste of the setting and of the game.

Art of the GM Screen
To round up the rule book there are a smattering of monster and setting information.

Monsters are very nicely illustrated (as all the game is).

Goblin

Lanshee, vampiric faeries

Orcs!!!!

Dragon

Giant

The dangerous and alien Fomors

Trolls

Back cover of the rulebook